Perché può essere utile nel paziente con sovrappeso o obesità
Nel trattamento dell’obesità, il numero indicato dalla bilancia non racconta l’intera storia. Una riduzione del peso può derivare da perdita di tessuto adiposo, ma anche da variazioni dell’idratazione o da una riduzione della massa muscolare. L’obiettivo di un percorso ben impostato è invece favorire soprattutto la perdita di grasso, preservando il più possibile la massa magra.
L’ecografia tissutale può contribuire a questo monitoraggio misurando lo spessore del pannicolo adiposo in sedi definite e, quando previsto dal protocollo, alcuni parametri muscolari. È particolarmente interessante nei percorsi di dimagrimento prolungati, nelle diete a forte restrizione calorica e nei pazienti in terapia farmacologica per l’obesità, nei quali il controllo della qualità della perdita di peso può avere un valore clinico aggiuntivo.
Non sostituisce però gli esami di riferimento quando questi sono indicati e non deve essere interpretata come una misurazione perfetta della percentuale totale di grasso corporeo: negli individui con obesità importante le stime globali possono essere meno accurate e devono essere lette nel contesto clinico.